Cronaca di Polizia su Taranto , Gallipoli e Cerignola (FG)

Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Cerignola e del Reparto Prevenzione Crimine, nel corso di uno specifico servizio di prevenzione e controllo del territorio, denominato Piano Operativo Interprovinciale mirato al contrasto deli reati commessi tra le province BAT e Foggia, in una zona rurale in prossimità della SS16 hanno rinvenuto due autovetture: una Ford Focus, provento di furto a Margherita di Savoia ed una Ford Fiesta, denunciata rubata a Teramo. La zona di campagna, molto isolata si prestava ad azioni criminose di riciclaggio e smontaggio di autovetture provento di furto, pertanto veniva iniziava una battuta a piedi da parte dei Poliziotti, i quali riuscivano a rinvenire anche un furgone Daily non al momento denunciato rubato, con a bordo diversi propulsori per auto, di diverse marche automobilistiche, di cui uno con numero identificativo abraso; venivano inoltre rinvenuti due cubi di materiale ferroso, verosimilmente scocche di autovetture prive di riferimenti numerici.

Nella giornata precedente sono state inoltre rinvenute, grazie all’esperienza degli Agenti della Polizia di Stato altre due autovetture, di cui una Volkswagen rubata a San Salvo di cui il proprietario non sapeva nulla, ma apprendeva la notizia dalla Polizia mentre era in villeggiatura sulla spiaggia, ed un’altra Ford Mondeo, auto rubata due ore prima a Cerignola. L’ultimo rinvenimento risale alla serata di ieri.

L’auto Mazda appena rubata a Bari, dotata del sistema GPS è stata intercettata sulla SS16 dagli Agenti della Polizia, il conducente dell’auto rubata, vistosi braccato ha abbandonato il mezzo, scavalcando il guardrail della statale, riuscendo così a dileguarsi.

Dal mese di Giugno ad oggi sono state rinvenute 55 autovetture oggetto di furto integre sul territorio di Cerignola, comprese le aree rurali.

Tutte le attività di recupero e restituzione dei mezzi si avvalgono del sistema Mercurio, di recente installato su tutte le autovetture della Polizia di Stato che costituisce mezzo indispensabile per gli accertamenti necessari per risalire in tempo reale allo stato del veicolo e all’identità del proprietario, consentendone l’immediata restituzione.

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Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Cerignola e del Reparto Prevenzione Crimine, nel corso di un servizio di prevenzione e controllo del territorio, mirato al contrasto del fenomeno del caporalato hanno sequestrato il mezzo su cui venivano trasportati otto stranieri e denunciato in stato di libertà il conducente per intermediazione illecita di manodopera. Intorno alle sei di mattina sulla strada provinciale 77, all’altezza del bivio della Lupara, gli Agenti intercettavano un automezzo Lancia Phedra di colore bronzo, con a bordo numerose persone, supponendo che poteva trattarsi di un furgone con a bordo stranieri dediti al lavoro nei campi, immediatamente effettuavano una manovra per bloccare il mezzo, ma nel contempo gli occupanti che erano a bordo scappavano in varie direzioni, mentre il conducente del mezzo, un uomo di nazionalità della Costa D’Avorio di 32 anni veniva fermato.

Dal controllo effettuato sul mezzo venivano trovati due quaderni, sui quali erano appuntati date e cifre inerenti all’attività lavorativa svolta da alcuni suoi connazionali, registri di cui il conducente non sapeva dare una spiegazione, pertanto lo stesso veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di intermediazione illecita di manodopera.

Il veicolo veniva sottoposto a sequestro penale per lo svolgimento delle successive indagini condotte dalla squadra investigativa della Squadra Mobile.

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Gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso del Commissariato di P.S. di Gallipoli unitamente agli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Meridionale di Lecce, sono intervenuti su segnalazione di un cittadino presso il Parco acquatico “Splash” di Gallipoli, dove un minorenne della provincia di Foggia, in vacanza insieme alla famiglia, era stato fermato dal personale addetto alla sicurezza, per furto.

Infatti verso le 13:30 circa il giovane era stato notato dalla vittima mentre rovistava all’interno della sua borsa che aveva lasciato momentaneamente incustodita sul lettino. L’autore del furto, vistosi scoperto, aveva cercato di  scappare con il portafoglio della donna ma era stato raggiunto subito dopo da personale della struttura che lo individuava su precise indicazioni fornite dalla vittima che aveva subito dato l’allarme.

Il sedicenne disoccupato con precedenti per reati contro il patrimonio, colto nella flagranza di reato, dopo le inziali resistenze ha  restituito il maltolto alla legittima proprietaria ed è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato dagli agenti intervenuti sul posto e, come disposto dal Tribunale dei Minorenni, affidato alla madre.

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Personale della Sezione di Polizia Ferroviaria in servizio presso lo scalo di Taranto, nel corso dei consueti servizi di controllo, particolarmente intensificati nel periodo estivo, hanno notato un uomo in compagnia di una donna e con due cani al seguito entrare nella cabina di una macchina operatrice di Rete Ferrovie Italiane, in sosta su un binario morto.
I poliziotti così si sono avvicinati alla motrice invitando l’uomo e la donna ad uscire dal mezzo. Per tutta risposta l’uomo, accertato poi essere un  pregiudicato di origini calabresi di 34 anni, ha prima inveito in maniera violenta nei confronti dei poliziotti per poi passare alle vie di fatto. Il 34enne è stato però fermato ed immobilizzato dopo qualche concitato attimo.
Riportato alla calma il 34enne è stato accompagnato negli Uffici della Sezione di Polizia ferroviaria e dopo le formalità di rito tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.