Cercano di truffare un imprenditore di carburanti : arrestate 3 persone

Un azienda importante pugliese, nel settore dei carburanti, è stata oggetto di una tentata truffa da parte di tre persone. Tutto è nato fingendosi “imprenditori petroliferi”, spacciandosi per un’azienda inesistente internazionale che aveva bisogno di un certo quantitativo di carburante.  L’ammontare della merce ordinata dai falsi imprenditori superava i venti mila euro.

In prima battuta l’imprenditore “aveva abboccato” ma in un secondo momento aveva fiutato qualcosa di strano e si è recato presso il Comando dei Carabinieri denunciando il tutto, ripercorrendo tutte le fasi della falsa trattativa.

Il carburante acquistato dai “falsi impresari” in pratica doveva essere consegnato presso una cisterna nella zona industriale di Modugno e avrebbero pagato la merce consegnata , come accordi, tramite un assegno “non trasferibile”. I Carabinieri , dopo aver raccolto la denuncia e ricostruita la dinamica dei fatti , accertavano che l’azienda della quale il gruppo si spacciava per proprietario e che aveva preso tali accordi , non risultava da nessuna visura camerale e/o registro.  Giunti sul luogo dell’appuntamento con l’autocisterna, alcuni operai hanno avvicinato il mezzo e provveduto a scaricare la benzina per poi pagare il conducente del mezzo con un assegno in busta chiusa.

Stesso momento sono intervenuti i Carabinieri che fermato le quattro persone. Gli stessi militari hanno anche verificato la veridicità dell’assegno consegnato che è risultato anche oggetto di denuncia di smarrimento , da parte di una signora barese. Come se non bastasse all’assegno era anche stato apposto un timbro falso di una ditta ignara ai fatti. Tre persone sono state quindi arrestate ai domiciliari. Il proprietario dell’autorimessa, invece, è stato denunciato.