Riaperti i termini per i libri scolastici gratuiti: si copre il 90 per cento della spesa

Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande rivolte alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, per l’anno scolastico 2019/2020. Il beneficio consiste nel comodato d’uso dei testi e in alternativa, in buoni libro o nel rimborso totale o parziale della spesa sostenuta. Le famiglie con figli frequentanti le scuole secondarie 1° grado e di 2° grado, statali e paritarie, residenti in Puglia e con un ISEE inferiore o pari a 10.632,94 euro, che non abbiano presentato domanda nei termini previsti dal primo bando, potranno farlo dalle 10 del 20 settembre prossimo e sino alle 14 del 23 ottobre sul portale http://www.studioinpuglia.regione.puglia.it, alla sezione Avviso Integrativo e straordinario Libri di testo anno scolastico 2019/2020.

Con la legge regionale numero 31 del 4 dicembre 2009 su “Norme regionali per l’esercizio del diritto all’istruzione e alla formazione”, la Regione Puglia riconosce che il sistema scolastico e formativo è strumento fondamentale per lo sviluppo complessivo dell’intero territorio e che si rendono necessari interventi per incentivarne e migliorarne l’organizzazione e l’efficienza, per ottimizzare l’utilizzazione delle risorse e per renderne più agevole l’accesso a coloro che ne sono impediti da ostacoli di ordine economico, sociale e culturale. La stessa legge specifica che per la realizzazione di tali obiettivi è necessario promuovere azioni volte a rendere effettivo il diritto allo studio e all’apprendimento, nel rispetto dei livelli essenziali definiti dallo Stato, delle competenze degli enti locali e del principio di sussidiarietà.
Le risorse impegnate con il primo bando, su fondi Miur, sono complessivamente pari a 9.740.000 euro di cui circa 3.000.000 alla provincia di Bari, 1.900.000 a Foggia, 1.710.000 a Lecce, 1.300.000 a Taranto, 1.100.000 alla Bat, 730.000 a Brindisi. Le domande pervenute dopo il primo avviso sono state 47.913 così ripartite: 14.961 dalla provincia di Bari, 9.180 da Foggia, 8.445 da Lecce, 6.370 da Taranto, 5.597 dalla Bat, 3.630 da Brindisi. Per l’anno scolastico 2019/2020 la spesa pro-capite è coperta sino al 90 per cento del tetto ministeriale.

Il sistema informatico di presentazione delle istanze acquisirà i dati sull’ISEE direttamente dalla Banca dati dell’INPS, pertanto al momento della presentazione dell’istanza è necessario che per il nucleo familiare sia già disponibile, nel sistema INPS, una attestazione ISEE valida. Il riconoscimento del beneficio è preceduto dalla verifica della residenza dello studente o della studentessa, della frequenza scolastica, dell’effettiva spesa sostenuta nel caso di erogazione di rimborso delle spese. (PressRegione)