Ottimo esempio dal Carcere di Altamura : da detenuti a giardinieri


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Si è concluso un percorso formativo mirato a favorire l’inclusione sociale e protagonista La Casa Circondariale di Altamura. Grazie alle collaborazioni con D.Anthea Onlus e Said coop. si è potuto mettere in pratica un progetto finanziato dalla regione Puglia e l’Unione Europea. L’iniziativa sperimentale ha coinvolto dieci adulti che, alla fine di questo percorso , si ritrovano con una qualifica professionale come giardinieri e nuovamente inclusi nella società. Nello specifico trattasi di “operatore o operatrice per attività di innesto e potatura” che potrà certamente servire subito dopo aver lasciato la Casa Circondariale. La durata di tutto il percorso è stata di 900 ore tra teoria e pratica, come si è affrontata anche la sicurezza dei luoghi di lavoro. L’Amministrazione Carceraria di Altamura e per facilitare il percorso formativo , ha messo anche disposizione una figura competente nel campo dell’Agricoltura (mentore) , scelto tra i detenuti presenti.