Discarica di Grottaglie, parte il processo a Tamburrano


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La Provincia di Taranto e i Comuni di Grottaglie e Sava presentano il conto (250 mila euro di provvisionale la Provincia, 10 milioni Grottaglie e un milione Sava) ma il tribunale deciderà lunedì prossimo se accogliere o meno le richieste di costituzione di parte civile avanzate per conto degli enti in questioni dagli avvocati Giuseppe Losappio, Andrea Starace e Francesco Nevoli nel processo nato dall’inchiesta «T-Rex» svolta dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, guidati dal tenente colonnello Marco Antonucci, sulle presunte tangenti legate all’ampliamento della discarica per rifiuti solidi urbani «Torre Caprarica» di Grottaglie.

A giudizio, dinanzi al tribunale (presidente Patrizia Todisco), ci sono l’ex presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano (difeso dagli avvocati Carlo Raffo e Giuseppe Modesti), l’ex dirigente della Provincia al settore Ambiente Lorenzo Natile (difeso dagli avvocati Claudio Petrone e Daniele D’Elia), l’imprenditore Pasquale Lonoce (difeso dagli avvocati Michele Laforgia e Maurizio Petrarulo) e Roberto Venuti (difeso da Giuseppe Alamia e Silvia Franciosa), manager di Linea Ambiente, società che gestiva la discarica, tutti arrestati il 14 marzo scorso e attualmente sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.