Arrivano 53 avvisi di garanzie a Trani contro società cartiere


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Sono 53 le informazioni di garanzia fatte notificare nei giorni scorsi dal magistrato della procura di Trani Silvia Curione ad altrettanti imprenditori e titolari di società risultate fittizie, accusati di emissione di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio dei proventi dell’attività illecita, indebita compensazione di imposte, occultamento di scritture contabili, omessa dichiarazione. Alcuni di loro avrebbero dato vita a due distinte associazioni a delinquere che amministravano diverse società cartiere.

Molte di queste, la maggior parte di costruzioni edili, avrebbero emesso fatture anche per società riconducibili all’imprenditore toscano, ma originario di Barletta, Luigi Dagostino, coinvolto nell’inchiesta della Procura di Lecce insieme, tra gli altri, all’ex pm di Trani Antonio Savasta accusato di corruzione in atti giudiziari. Il magistrato, ora agli arresti domiciliari, secondo quanto contestato dalla procura salentina quando era titolare di questa inchiesta, poi stralciata, avrebbe omesso di fare domande agli imprenditori che potessero coinvolgere lo stesso Dagostino. Di recente condannato in un processo a Firenze con i genitori del premier Matteo Renzi nell’ambito di un’inchiesta su false fatturazioni. (Giovanni Di Benedetto)