Colpo alla mafia foggiana, arresti

Colpo alla mafia foggiana da parte di Polizia e Carabinieri: nel corso di un’operazione che ha visto impegnati oltre duecento uomini, sono stati arrestati diversi esponenti di rilievo appartenenti a famiglie della criminalità organizzata della provincia. Le accuse ipotizzate dalla Dda di Bari che ha coordinato l’inchiesta, sono, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco e tentato omicidio. Le misure sono scattate nei confronti di esponenti delle batterie Moretti-Pellegrino-Lanza e Sinesi-Francavilla. L’inchiesta che ha portato agli arresti di oggi, sostengono inquirenti ed investigatori, è la più importante operazioni me antimafia degli ultimi anni a Foggia. Nel corso della conferenza stampa sulla operazione, il procuratore nazionale Antimafia, Cafiero De Raho, ha detto che “oggi le mafie non lavorano più da sole ma con le altre mafie”, soprattutto nel settore del traffico di droga, nel quale “fanno acquisti pro-quota e co-gestiscono gli affari”. La mafia foggiana, ha aggiunto, “replica il modello ‘Ndranghetista”, basato sul “legame strettissimo per il vincolo di sangue, affiliazioni, gerarchie e cassa comune. Ai pochi coraggiosi imprenditori che hanno denunciato va tutto il nostro appoggio e la nostra vicinanza”.  (Ansa)