Cronaca dai Carabinieri su Potenza, Lecce e Taranto

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Potenza, hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di  detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tre cittadini extracomunitari dimoranti nel Capoluogo, di età compresa tra i 29 e i 21 anni, di nazionalità nigeriana.

Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di un servizio di controllo del territorio, fermava, nei pressi del centro storico, a piedi, per un controllo di routine, un giovane nigeriano. Il ragazzo, mentre i militari procedevano all’identificazione, fingendo di prendere i documenti dalla tasca, si dava a precipitosa fuga per le vie circostanti, lanciando degli oggetti in un prato nelle vicinanze. La fuga, tuttavia, durava poco in quanto i militari, dopo averlo prontamente rincorso e bloccato, recuperavano anche gli involucri in cellophane di cui il ragazzo si era disfatto.

Lo straniero, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di 100 Euro in banconote di piccolo taglio. Gli involucri risultavano, invece, contenere 3 dosi di eroina, per un peso totale di 2 grammi circa.

Per verificare se presso la sua abitazione nascondesse altra droga, unitamente ai militari del  Nucleo Cinofili Carabinieri di Tito, veniva eseguita una perquisizione domiciliare e, nell’appartamento, in uso anche ad altri due connazionali, presenti nella struttura, in una scarpiera allocata all’ingresso, l’unità cinofila segnalava la presenza di 43 grammi di marijuana, ripartita in 7 confezioni termosaldate.

I militari rinvenivano, inoltre, materiale vario per il confezionamento, come forbici intrise di stupefacente ed un rotolo di pellicola trasparente. Uno dei due giovani, invece, aveva la disponibilità di 700 Euro, tutto sottoposto a sequestro poiché ritenuto essere illecito provento di attività delittuosa.

I tre giovani, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, espletate le formalità di rito, venivano tradotti presso il proprio domicilio, in regime di arresti domiciliari, in attesa giudizio di convalida.

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1. I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce stanno eseguendo 11 provvedimenti cautelari, emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Lecce su richiesta della locale D.D.A., nei confronti di altrettanti soggetti (6 di nazionalità albanese e 5 italiani)indagati a vario titolo per “associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata” (art. 74 co. 3 e 4 D.P.R. 309/1990) e “spaccio di sostanze stupefacenti” (art. 73 D.P.R. 309/1990).

2. L’indagine è stata condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Gallipoli che ha smantellato un sodalizio criminale che riforniva di cocaina la città e il suo litorale. Accertate migliaia di cessioni di stupefacente.

3. Tra i catturati figura anche un pregiudicato elemento di spicco della Sacra Corona Unita, nella sua articolazione territoriale operante in Racale (LE) e comuni limitrofi.

4. I particolari dell’operazione verranno resi noti stamane nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.00 presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce in Via Lupiae, 6.

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia di Taranto hanno arrestato, in flagranza di reato, per truffa aggravata, un 59enne, con numerosi precedenti di polizia, residente a Napoli. Una vera e propria truffa lampo portata a termine in pochi minuti sulla pubblica via e sventata proprio da una pattuglia di militari, impegnata in specifici servizi finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati predatori; l’episodio, accaduto in viale Magna Grecia del capoluogo jonico, ha visto ancora una volta vittima un anziano 70enne del luogo.

L’uomo, avvicinatosi alla vittima, dopo averlo abbracciato fingendo di essere un amico di vecchia data, gli ha proposto l’acquisto di 22 capi di abbigliamento in pelle, rassicurandolo sull’imperdibile occasione, in quanto descritti come abiti di note case di moda, chiedendogli quale corrispettivo, la somma di 1.500 euro.

L’uomo, dopo aver convito il 70enne, ha immediatamente introdotto le buste, contenenti il vestiario, nella vettura della vittima, chiedendo subito la somma di denaro; dopo aver intascato un acconto, i Carabinieri, accortisi dei movimenti del 59enne, sono immediatamente intervenuti bloccando il malfattore ed evitando che potesse riscuotere la restante somma, che l’ignara vittima si stava recando a prelevare presso un istituto di credito. I capi di abbigliamento, di finta pelle e di qualità scadente, sono stati recuperati e sottoposti a sequestro.

Il 59enne, sottoposto a perquisizione personale, è stato peraltro trovato in possesso di una cospicua somma di denaro, pari a circa 1.400 euro, della quale non ha saputo rendere giustificazioni, e per tanto sequestrata.

Al termine delle formalità di rito, il 59enne, su disposizione del P.M. di turno presso  la Procura della Repubblica di Taranto, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto