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Operazioni Carabinieri a Taranto per RDC e a Putignano per droga (BA)

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I Carabinieri della Stazione Taranto a conclusione di una complessa ed articolata attività di indagine, hanno permesso di smascherare 12 persone, che dall’aprile 2019, hanno frodato lo Stato per quasi 50 mila euro percependo illegittimamente il “reddito di cittadinanza”. In particolare i militari, attraverso ferrati accertamenti ed eseguendo servizi di osservazione e pedinamento, verifiche presso i domicili dei dichiaranti, hanno accertato che quest’ultimi, allo scopo di ottenere  il beneficio economico, omettevano di fornire informazioni dovute. In casi specifici, non dichiaravano di trovarsi in stato detentivo presso strutture dello Stato, poiché tratti in arresto in flagranza o per ordine di esecuzione, non dichiaravano di essere sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari o dell’obbligo di dimora, oppure fornivano informazioni mendaci relative alla residenza anagrafica (è emerso che gli interessati in taluni casi  non hanno mai dimorato presso gli indirizzi indicati in istanza).
I prevenuti, tutti residenti nella città di Taranto ed ufficialmente disoccupati, sono stati denunciati per truffa aggravata ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche e da oggi, a seguito della segnalazione all’INPS, non percepiranno più il beneficio.   

Non si fermano i servizi di controllo dell’Arma dei Carabinieri nel territorio di Putignano, volti a contrastare il traffico illecito di sostanze stupefacenti, hanno arrestato M.P., 53enne, disoccupato del luogo, trovato in possesso di gr.106 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.
I militari durante un posto di controllo sulla S.P. 237, Putignano-Castellana Grotte, hanno intimato l’alt a un’utilitaria. Il conducente, poco prima di fermarsi ha tentato di disfarsi di un involucro, lanciandolo dal finestrino con la mano destra. Ma il movimento sospetto non è sfuggito ai militari che, una volta recuperato il grosso pacco, hanno immediatamente capito che si trattava di stupefacente e per la precisione di cocaina. 
È stata quindi eseguita una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo dove è stato rinvenuto il materiale necessario per il taglio ed il confezionamento della droga. 
La cocaina rinvenuta, che nel mercato illecito avrebbe potuto fruttare circa 10 mila euro, è stata sottoposta a sequestro e nei prossimi giorni verrà analizzata dal laboratorio sostanze stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Bari.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria informata dell’accaduto e dovrà rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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