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Prix Italia: Soldi, in Rai sostenibilità al centro

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“Sostenibilità è una parola essenziale: parla del nostro futuro e della nostra capacità di avere un impatto sul mondo. Parla di diritti e inclusione, di cambiamento climatico e accesso all’istruzione, di diverse abilità e di coraggio, di trasparenza e responsabilità.

‘Sustainable Me’ è il titolo del Prix Italia di quest’anno perché crediamo con passione che ognuno di noi possa essere protagonista di un cambiamento positivo”. Lo ha detto la presidente della Rai, Marinella Soldi, in apertura del Prix Italia a Bari. “In Rai abbiamo deciso di porre la sostenibilità al centro delle nostre strategie, per rispondere al meglio alla missione di servizio pubblico, contribuendo al benessere delle nostre comunità e dei cittadini – ha detto ancora -. Siamo in Puglia, a Bari. La regione e la città si sono dimostrate davvero entusiaste di poter ospitare il Prix. E di questo ringrazio il Presidente Michele Emiliano e il sindaco di Bari, Antonio Decaro. Il logo del concorso è la sagoma di un ulivo, albero simbolo del territorio: tra le sue foglie leggiamo gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Onu per il 2030 e alcune parole chiave legate al servizio pubblico, come inclusione, trasparenza, istruzione”. “Protagonisti al Prix saranno anche gli studenti pugliesi, con le loro idee e i progetti per un nuovo modello di società ispirata a criteri di sostenibilità. È una questione molto sentita da chi ha meno di 25 anni – ha proseguito -: i giovani considerano l’azione per il clima, l’uguaglianza e l’inclusione una priorità assoluta. E raggiungere un pubblico più giovane è una delle maggiori sfide per i media di servizio pubblico di tutto il mondo e sicuramente della Rai. Le opere selezionate per radio, televisione e web che coinvolgono il pubblico sulle esigenze della sostenibilità, hanno standard elevatissimi”.

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