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Puglia, stop a tagli a sanità e più posti letto: approvate 6 delibere regionali

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Aumento dei posti letto e terapie intensive, stop ai tagli, piani di emergenza Covid e inserimento dei laboratori di analisi nella pianificazione ospedaliera e dei servizi sociosanitari. Sono le mosse in ambito sanitario, contenute in sei delibere approvate oggi dalla giunta, per il post emergenza coronavirus.

Secondo Emiliano è «ormai chiaro che servono più posti letto, più terapie intensive, più personale e anche più assistenza domiciliare». E annuncia: «Con queste delibere comincia la rivoluzione della sanità pugliese». «Nella fase emergenziale – spiegano dalla Regione – si è reso necessario assumere, in linea con le indicazioni nazionali, iniziative atte a contenere al massimo il contagio, impartendo disposizioni di limitazione, ed in alcuni casi di sospensione delle attività sanitarie e sociosanitarie. Tali iniziative hanno avuto un impatto sulle imprese del comparto, che possono mettere a rischio la loro permanenza sul mercato». Per questo motivo, alle strutture residenziali «sono stati garantiti i flussi finanziari mensili, anche attraverso una rimodulazione delle prestazioni erogate».

Mentre per gli ospedali privati impegnati nell’emergenza Covid «sono state determinate le relative tariffe e garantiti i flussi finanziari mensili». «Le forme di anticipazione finanziaria comportano l’obbligo per le strutture di mantenere i livelli occupazionali senza ricorrere ad altre forme alternative di sostegno al reddito», concludono dalla Regione Puglia.

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