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Taranto: Coronavirus, sequestrate 23mila mascherine

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La Guardia di Finanza di Taranto sequestra altre 23mila mascherine sottoposte a manovre commerciali speculative
con un fortissimo rialzo dei prezzi. Le 23mila mascherine sequestrate si aggiungono alle altre 7mila gia’ sequestrate giorni fa a Taranto e proprio oggi consegnate all’Asl Taranto. Muovendo proprio dal sequestro precedente, che la Procura della Repubblica di Taranto ha emesso un decreto di perquisizione a firma del procuratore aggiunto Maurizio Carbone e del sostituto procuratore Lucia Isceri, “finalizzato – si spiega – al sequestro di tutte le mascherine pronte per la commercializzazione nella disponibilita’ del fornitore degli esercizi commerciali tarantini denunciati per aver praticato prezzi esorbitanti rispetto a quelli pre emergenza Covid 19”.  Il provvedimento e’ stato eseguito presso le 15 sedi ubicate sul territorio nazionale della societa’ avente sede legale a Milano e sedi secondarie in Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia e Marche.Per tali operazioni – si rende noto – il
Nucleo di polizia economico finanziaria di Taranto si e’ avvalso della fattiva collaborazione dei Reparti competenti per territorio che hanno messo a disposizione piu’ di 60 finanzieri. Sono state sottoposte a sequestro ulteriori 13.000 mascherine protettive – e si tratta di una prima tranche rispetto alle 23mila complessive – identificabili con le sigle FFP1, FFP2, FFP3. Inoltre, nell’ambito di un controllo ad una societa’ con sede a Massafra, e’ stato rilevato che venivano proposte per la vendita mascherine FFP2 a 16,50 euro. Al momento dell’accesso, i finanzieri del Nucleo Pef hanno rilevato la presenza di operatori del 118 che, entrati per effettuare un acquisto di mascherine, avevano dovuto rinunciarvi a causa del prezzo eccessivamente lievitato rispetto a quello di poco superiore all’euro praticato in
periodo pre emergenza Covid. Per tali ragioni, spiega la Finanza, venivano sottoposte a sequestro circa 10.000 mascherine – e questo e’ l’ulteriore stock – e il titolare dell’attivita’ veniva denunciato alla Procura della Repubblica
per violazione dell’art.501 bis del Codice penale. Tutti i dispositivi sequestrati con provvedimento dell’autorita’ giudiziaria adesso verranno messi, tramite i prefetti territorialmente competenti, a disposizione del Dipartimento di Protezione Civile per i necessari provvedimenti di acquisizione ai fini della successiva distribuzione agli Enti che ne abbiano necessita’ per far fronte alla contingente carenza. In totale, dunque, afferma la GdF di Taranto, sono piu’ di 30.000 le mascherine complessivamente sequestrate di cui 7000 gia’ consegnate alla Asl di Taranto oggi “in esecuzione dell’ordinanza di requisizione emessa dal prefetto di Taranto a seguito del provvedimento di messa a disposizione emesso dalla Procura di Taranto nei giorni scorsi”.

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